Due nuovi clienti per i falsi abusi ( a proposito carine le lettere che mandate ai membri del nostro comitato scientifico per far sì che abbandonino Prometeo, neanche Totò Riina lavorava così male….poveracci):
ad Agrigento un pizzaiolo di 45 anni, Vincenzo Iacono è stato arrestato per aver abusato una bimba di 4 anni, figlia di una parente. “Gli esami medici hanno confermato le lesioni sulla bambina”.
Nel 2004 il predatore di bambini, indiscutibile sponsor dei falsi abusi, aveva già abusato due gemelline di 8 anni ed una bimba di 11 (in questi casi si citano levittime accertate, quelle cioè che l’hanno portato in carcere, ovvio che le stesse sono molte di più!) e per questo ancora oggi, dopo il carcere, aveva l’obbligo di firma. Ora speriamo buttino via la chiave.

4 anni e 4 mesi invece la condanna per don Massimiliano Crocetti (foto sopra), prete di 36 anni, originario di Montefiascone, che era stato arrestato nell'agosto del 2006 con l’accusa di tentata violenza sessuale nei confronti di un ragazzo di quindici anni a Oriolo Romano e di un tredicenne di Vetralla. I due paesi dove il prete era stato parroco. “Le indagini furono avviate a seguito della segnalazione fatta dai servizi sociali del comune di Oriolo, con i quali erano entrati in contatto i genitori del quindicenne, al centro delle attenzioni del sacerdote. Per la tentata violenza sessuale nei confronti del ragazzo di Oriolo, gli avvocati difensori del sacerdote pedofilo, hanno chiesto il patteggiamento. ”Schiaccianti le prove portate dal pubblico ministero Tucci. Tra queste le offerte in denaro e aiuto nello studio in cambio di prestazioni sessuali.
A breve parliamo ancora dei Falsi Abusi, di come hanno loro diffuso il contagio per proteggere la specie e (a grande richiesta) di Don Govoni.










vincenzo iacono, don massimiliano crocetti