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“Frassi nuoce gravemente alla salute: dei pedofili”
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Avvertenza
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Visto il tema prevalente (la pedofilia) ed il linguaggio utilizzato, il blog è rivolto ad un pubblico adulto;

L ’autore non risponde dei Commenti inseriti dagli utenti.
giovedì, 04 settembre 2008
RICORDANDO TOMMASO ONOFRI.
Sabato 06 settembre Tommaso Onofri avrebbe compiuto 4 anni. Probabilmente si sarebbe svegliato tra le coccole della famiglia, avrebbe trascorso la giornata giocando, facendo l’agguato ai suoi adorati micini e poi la sera avrebbe spento la torta, circondato dagli affetti più cari.
Tanti i regali ricevuti. Tanti i sorrisi donati, con quel suo modo di fare contagioso, che passava dal suo viso per arrivarti dritto al cuore.
Invece. Il destino ha deciso che così non fosse. E che sulla sua strada incontrasse i peggiori tra gli orchi che ce lo portassero via. Via da qua. Paradossalmente rendendolo però più vivo, più “eterno”, di quell’ eternità che lo ha fatto rinascere nel cuore di tutta Italia che ancora oggi si commuove al solo ricordo.
Nei giorni scorsi sono state depositate le motivazioni della condanna di primo grado dei suoi carnefici.
Duecento sofferte pagine ed una nuova verità.
Secondo la Corte Alessi uccise Tommy anche con Raimondi!
Non ci sono dubbi invece sul ruolo di Antonella Conserva, illusa dall’idea di fare dei “soldi facili” con il rapimento di un bambino.
La decisione del sequestro secondo la Corte è dovuto al fatto che “sia Alessi che la Conserva appaiono inclini a vivere alla giornata piuttosto che ad impegnarsi in un progetto per il loro futuro”.
Loro no non sopravvivono nel cuore della gente. Sono morti da tempo. Cancellati dal loro stesso odio. Dalla loro follia. Carnefici in una società che di carneficine ne ha avute abbastanza e preferisce, questo sì, crogiolarsi al ricordo dolce e commovente di un bimbo che sabato avrebbe spento 4 candeline.
postato da: maxfrassi alle ore 15:05 | Link | commenti (4)
tommaso onofri, mario alessi, antonella conserva
mercoledì, 11 giugno 2008
ScrTShirtBull
È passata oramai più di una settimana dalla sentenza al processo Tommy. Eppure….eppure rimane quel sapore dolce amaro. Dolce perché fortunatamente non l’hanno fatta franca, come oramai accade molto spesso per questi soggetti. Amaro perché resta il fatto che nessuna sentenza al mondo restituirà Tommaso. La sua allegria. La sua voglia di vivere.
Restano invece ben solide le difese delle bestie. Le immagini che continuano a passarmi davanti agli occhi della Conserva che mastica chewing gum e mentre il giudice legge la sentenza e noi tutti ci commuoviamo, lei non versa una lacrima, peggio, non tradisce alcuna emozione, un minimo rossore, un battito di ciglia. Nulla. Nemmeno quando le dicono che ha perso la potestà sul figlio (che spero venga dato in adozione e salvato, ammesso che non sia già tardi…….), niente anche davanti a quello.
E mi chiedo, ad alta voce, come possano esistere persone così.
E quale spazio questa società continui a permettere loro.
Mi chiedo inoltre se da simili processi non si debba imparare. Per ridare dignità alle vittime, impedire che vengano difesi simili imputati con le modalità con cui gli stessi sono stati difesi, bloccare la possibilità che chiunque sia anche solo indagato per un simile reato faccia dichiarazioni alla stampa o peggio ancora prima della sentenza faccia le sparate che hanno fatto loro.
A fine settembre si riparte. Processo di appello per la coppia Raimondi e Barbera. Speriamo che anche lì, la Giustizia si riappropri del suo nome.
p.s.: mentre da oggi (ed a breve ne riparliamo) dovrebbe essere attivo il sito pro-Conserva.....
postato da: maxfrassi alle ore 09:31 | Link | commenti (9)
tommaso onofri, antonella conserva
venerdì, 06 giugno 2008
Non c’è limite al peggio.
Nasce il sito in “difesa di Antonella Conserva”: malgrado al processo vi abbia lavorato l’antimafia, malgrado le 46mila pagine di documenti messi agli atti, malgrado il dispiego di 2.500 uomini (e donne), le 300 ore di registrazioni ambientali e telefoniche (per un milione circa di registrazioni), malgrado tutto quello che sapete – SQUILLI DI TROMBA – arriva finalmente il sito che porterà la vera verità in difesa della nuova mamma dell’anno. A breve ne parliamo in dettaglio.
postato da: maxfrassi alle ore 08:59 | Link | commenti (18)
antonella conserva
lunedì, 19 maggio 2008
Giornata di barzellette questa…..perchè così vanno prese. Barzellette di serie z, quelle che non fanno ridere nessuno e proprio per questo non hanno alcuna importanza. Altrimenti dovremmo incazzarci, e tanto.
Ieri è uscita una lunga intervista ad Antonella Conserva, che ha rotto così…..il suo silenzio.  A seguire due strafalcioni, cioè volevo dire due stralci della stessa.
A proposito di Alessi dice:
“non si dubita mai della persona che si ama, le si crede, le si dà fiducia. Non ho mai pensato che Alessi fosse un poco di buono, ero certa fosse vittima di calunnie” (questa frase la suggeriamo a tutti i sostenitori di pedofili).
Ma il meglio arriva alla fine. Alla domanda: “vorrebbe dire qualcosa alla famiglia Onofri?”, risponde: “per ora no, prima voglio essere assolta”.
Manco a Zelig ci sono più esemplari così………
postato da: maxfrassi alle ore 10:43 | Link | commenti (15)
tommaso onofri, mario alessi, antonella conserva
martedì, 13 maggio 2008
I PM CHIEDONO IL CARCERE A VITA PER ALESSI.
30 Anni alla Conserva: lui è l’orco, lei la carceriera, la mente criminale.
image5pi1Io avrei scambiato volentieri la pena. 30 anni ad Alessi (che apre sia diventato una specie di larva umana e quindi campa poco) mentre l’ergastolo l’avrei riservato alla Conserva. Certo 30 anni, con tutte le carcerate che ti odiano e non ti vogliono tra di loro, è un buo0n inizio per restituire tutto il male fatto ad un bimbo di 18 mesi. Preso a cazzotti in faccia per 20 minuti…………
angels
postato da: maxfrassi alle ore 09:28 | Link | commenti (6)
tommaso onofri, mario alessi, antonella conserva
giovedì, 27 marzo 2008
conservaMannaggia, il tempo passa, le notizie si sommano e molte poi , lo ammetto, me le dimentico.
Antonella Conserva……ha rinunciato ai suoi legali (facendoci perdere quelle perle di saggezze che tanto ci piacevano, tipo “ma avete valutato che Tommy sia morto per strangolamento da bavaglino?”) facendosi seguire da due nuovi avvocati.
Mossa geniale. Che dovreste leggere così:
il processo sta(va) per terminare, la condanna era certa, vediamo di allungare un po’ il brodo e far perdere ulteriore tempo (e soldi ai contribuenti).
A questo si aggiunga che la signora probabilmente non vuole rinunciare alle sue passeggiate fuori dal carcere per andare al tribunale di Parma……
postato da: maxfrassi alle ore 10:38 | Link | commenti (6)
tommaso onofri, antonella conserva
giovedì, 13 dicembre 2007
“Non discutere mai con un idiota. Ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza!”
Bob Dylan.
 conserva
 
IL TEATRINO
Trovo finalmente il tempo di raccontarvi questa scenetta che mi ha visto involontario protagonista (mentre a breve farò pure il punto della situazione sul processo).
Arrivo con due operatrici a seguire il processo Tommy e la prima scena che mi si presenta entrando in aula è quella di Dante Davalli, vice presidente dell’associazione La caramella buona, che stringe la mano (moscia, moooolto moscia) della candysempre truccatissima Antonella Conserva (ed apro un’altra parentesi per chiedermi: ma che stanza ha in carcere? Come può arrivare sempre truccatissima e con la permanente appena fatta?). Quando il Davalli ci vede diventa rosso di furore ed avvisa l’avvocatessa di Alessi, quella che ricordo malgrado fosse presente la sera in cui Alessi indicava il posto dove aveva seppellito Tommy (“deve essere là….no forse è lì….” diceva, col tono di uno che indica il posto dove ha buttato un sacco della spazzatura, non un bambino!), continua ostinatamente a difenderlo (sicuramente anche lei a titolo gratuito, incredibile quanto tutti siano bravi a lavorare gratis, Italia popolo di santi, poeti e benefattori).ferraboschi
Per non divulgarmi. Entra la Corte e poco prima l’avvocatessa sui suoi alti tacchi a spillo sgambetta fuori dall’aula e fa entrare la polizia che mi chiede di uscire per un controllo.
Attimo di panico poiché non capisco cosa vogliano.
Esco, do le generalità, vanno a telefonare a due procure (sic!) ed al Ministero e tornano poi scusandosi per il disguido e riaccompagnandomi in aula (per la gioia del Davalli che ricambia colore vedendomi tornare). Il tutto però dopo ben 30 minuti di attesa nell’androne del Tribunale.
Nel frattempo dentro cos’è successo?
È successo che quando io esco l’avvocatessa, chissà forse per evitare che il giudice si riarrabbiasse per l’ennesima mancanza in aula di Alessi, l’avvocatessa dicevo, dice di aver fatto allontanare uno squilibrato (……) che con un fax anonimo (sic!) e dal suo blog minacciava di riempire di piombo Alessi.
Ora in attesa che Paolo mi faccia avere tramite i suoi legali la relazione dattiloscritta dell’accaduto (per risalire così alle parole esatte, dato che quelle che riporto sono quelle che mi hanno detto i poliziotti presenti in aula) la cosa più simpatica è stata la reazione del giudice.
La quale stanca di questi teatrini settimanali dice:
”L’avete denunciato per queste minacce?” “No” la risposta”
”Siete certi che l’ha scritto lui? “ “No” .
“E allora” continua il Giudice visibilmente disturbato, “che questa persona sia subito riammessa in aula”.
Non riporto i commenti degli agenti di Polizia che erano fuori, i quali alla fine non sapevano più come scusarsi, né dei giornalisti.
Ma riporto però un’altra domanda, a mio personale avviso geniale e degna di una principe del Foro.
rockerduck
Dopo che per più di un’ora il medico legale aveva descritto minuziosamente il modo in cui avevano trovato Tommy, soffermandosi sulle ferite, sullo stato del corpo, etc., (con dettagli che vi ometto, per la crudezza degli stessi) la domanda che viene fatta dall’avvocatessa è:
”siete certi che il bambino non si sia soffocato col proprio bavaglino?”.
Se non fosse che si parlava di un fatto come questo, sarebbe stata la battuta del mese. Altro che Paperissima…..Ma in che mani siamo, mi chiedo????!!!!!!
Ma soprattutto signora avvocatessa stia tranquilla. Se non ha paura di Alessi e della Conserva, ma anzi con loro si trova a suo agio, non si preoccupi né dell’autore di questo blog né di chi lo commenta.
Nessuno di noi potrebbe mai avercela con lei, proprio perché di quelli come lei a noi non ce ne frega nulla. Non siamo noi quelli che hanno bisogno di un processo ad alto tasso mediatico per illuderci di essere al mondo. Trovo pertanto ridicole le sue esternazioni e le sue (finte) preoccupazioni.
Quanto al piombo, dopo aver valutato in quale posto abbiate tolto tale diffamante informazione, la avvisiamo che noi il piombo lo adoperiamo per ben altro. E che siamo tutti contrari alla pena di morte per i suoi amati assistiti.
Troppo facile saprebbe la soluzione finale. Meglio invece che marciscano in un vero carcere ( Guantanamo so da fonte certa, avere diverse stanze libere) per il resto dei loro giorni.
 
 guantanamo
venerdì, 16 novembre 2007
VERGOGNA.
Ieri al processo contro gli assassini di Tommaso è stato ascoltato in aula, senza alcun “paravento” né alcuna protezione, Giuseppe Alessi , 7 anni, figlio di….Antonella Conserva e Mario Alessi.
Il piccolo ha parlato per pochi minuti quindi “ha potuto abbracciare la madre”. Malgrado il giudice abbia garantito un interrogatorio fatto nel migliore dei modi ed utilizzando tutta l’attenzione necessaria, mi chiedo sempre di più che Giustizia sia questa ma soprattutto quale sia la strategia di chi difende i soggetti sopracitati.
Non mi pare, ma spero di potermi smentire appena ne avrò la certezza, che si sia fatto nulla per poter fare testimoniare il bambino (ennesima vittima, a suo modo, dei due carnefici) in un ambiente “”diverso”.
Pertanto mi chiedo se si sia scelta la strada di sacrificare anche questo bambino, per poter poi puntare a far ulteriormente male alla famiglia Onofri, interrogando ancora Sebastiano, il fratellino di Tommy (richiesta al momento respinta pure dal Pm ma portata avanti dall’avvocato dell’Alessi).
 Per ora resta valida solo una parola: VERGOGNA!
postato da: maxfrassi alle ore 10:03 | Link | commenti (10)
tommaso onofri, mario alessi, antonella conserva
mercoledì, 31 ottobre 2007
PROCESSO TOMMY:
La Conserva incastrata: «Sono innocente»

«Sono in carcere da 17 mesi, innocente, senza alcuna vera prova contro di me, tranne che le deliranti accuse di Salvatore Raimondi e i ragionamenti sbagliati degli inquirenti».
 
Gli inquirenti che hanno lavorato male, i testimoni non attendibili, le prove che non ci sono ….. Ma perché le scuse dei criminali sono tutte dannatamente uguali?!
postato da: maxfrassi alle ore 17:57 | Link | commenti (9)
tommaso onofri, antonella conserva
lunedì, 29 ottobre 2007
tommy 003Oggi ottava udienza del processo per l’assassinio di Tommaso.
Assente ovviamente l’assassino Mario Alessi. Presente la sua degna compagna Antonella Conserva, che in aula è mancata solo una volta, quando venne a deporre la prostituta di colore con cui Alessi era andato, proprio nella zona dove poi avrebbe ucciso Tommy.
Sabato sera su Rete 4 è andato in onda un servizio sulla vicenda. Rivedere le immagini di repertorio delle due bestie che si tengono per mano e che davanti alle telecamere si dicevano estranee alla vicenda, ha aggiunto rabbia alla rabbia.
Mentre fa riflettere sempre più il ruolo che proprio  la Conserva deve avere avuto in tutto questo.
D’altro canto cosa ci si può aspettare da una donna che è rimasta al fianco di un uomo, già condannato per stupro? Che davanti alle telecamere recitava, male, la storiella della povera verginella stolta . Un uomo che la tradiva con delle prostitute di colore? E che per garantirle un futuro ad un certo punto pianifica di massacrare un bambino?
postato da: maxfrassi alle ore 13:56 | Link | commenti (14)
tommaso onofri, mario alessi, antonella conserva